Igiene Orale

L’igiene orale è quel complesso di manovre, domiciliari e professionali, necessarie per rimuovere l’accumulo di placca e tartaro all’ interno della bocca ed è fondamentale per evitare la perdita prematura dei denti e prevenire:

  • carie;
  • malattie alle gengive;
  • alitosi;
  • infarti e ictus

L’ anatomia della bocca è di difficile accesso per cui è impossibile eseguire delle perfette manovre di igiene domiciliare. Nonostante uno spazzolamento regolare, residui di placca batterica col tempo calcificano e si trasformano in tartaro.
Il tartaro ricopre prima la superficie del dente e l’orlo gengivale, poi se trascurato si insinua al di sotto delle gengive causando gravissimi danni come il ritiro dell’osso che sostiene i denti e la conseguente formazione di tasche gengivali.

rimozione tartaro

formazione tartaro

tasca gengivale

Mentre la placca è rimovibile con un accurato spazzolamento il tartaro deve necessariamente essere rimosso da un professionista.

La pulizia professionale dei denti in condizioni normali dovrebbe essere fatta almeno 2 volte l’anno.

Nei pazienti portatori di protesi, apparecchiature ortodontiche o con parodontite cronica andrebbe eseguita ogni 3-4 mesi, mentre nei pazienti con parodontite aggressiva ogni 2 mesi almeno nel primo anno.

Con una pulizia dei denti una volta l’anno difficilmente si riesce a controllare gli accumuli di tartaro.

L’ablazione del tartaro nella maggior parte delle volte può essere eseguita senza anestesia, comportando al massimo una lieve sensibilità. In situazioni igieniche molto compromesse quando gli accumuli di tartaro sono situati parecchi millimetri al di sotto del margine gengivale, in questo caso si ricorre a  una leggera anestesia locale.

Durante la seduta di igiene nel nostro studio al paziente vengono illustrate le modalità di una corretta igiene domiciliare :

dall’uso dello spazzolino elettrico a quello manuale, dall’utilizzo del filo interdentale allo scovolino nonchè  l’utilità del collutorio.

Inoltre una volta al mese vengono organizzati degli eventi speciali per insegnare ai bambini i fondamenti di una buona igiene orale domiciliare.

MANOVRE DOMICILIARI

Per evitare che la placca batterica sedimenti fino a diventare tartaro ci si deve lavare i denti almeno 3 volte al giorno dopo ciascun pasto, utilizzando il filo interdentale (o lo scovolino) per eliminare i residui di cibo dagli spazi interdentali inaccessibili con lo spazzolino.

Le manovre di pulizia domiciliare eseguite in modo errato possono portare a patologie per cui:

  • evitare spazzolamenti eseguiti in maniera aggressiva;
  • evitare sciacqui con bicarbonato. Questo non è un antibatterico e non impedisce la formazione della carie, può solo demineralizzare e rovinare col tempo lo smalto dei denti;
  • evitare di utilizzare un dentifricio privo di fluoro.
  • evitare l’ uso di spazzolini che utilizziamo da più di due mesi

TECNICHE DI SPAZZOLAMENTO

I denti vanno spazzolati senza trascurare le superfici più importanti all’interno della bocca come:

  • la superficie gengivale
  • le superfici dei denti esterne ed interne
  • le superfici occlusali
  • la superficie linguale (senza dentifricio)

È importante seguire anche uno schema preciso:

  • dall’alto verso il basso per i superiori e viceversa per gli inferiori;
  • prima sopra e poi sotto;
  • prima esternamente, poi internamente;
  • prima gli incisivi (sopra e sotto), poi i canini, premolari e molari, insistendo tra dente e dente;
  • premolari e molari vanno spazzolati anche con moto rotatorio;
  • va ripetuto più volte per evitare di lasciare zone scoperte
  • i denti , in totale,vanno spazzolati per almeno tre minuti.

Lo spazzolamento può essere eseguito anche con uno spazzolino elettrico dotato sia di movimento rotatorio che ondulatorio, da utilizzare poggiando la testina su ogni singolo dente e seguendone le forme.

Dopo lo spazzolino è raccomandato l’uso del collutorio, perché, oltre a migliorare l’alito, si aumenta la protezione dalla carie. 

MANOVRE PROFESSIONALI

Sono quelle praticate da un odontoiatra o un igienista dentale al fine di eliminare tutti i residui di placca e tartaro accumulatisi nel tempo in seguito all’impossibilità delle manovre di igiene domiciliare di essere efficaci in modo assoluto.
Le manovre professionali sono diverse:

  • L’ablazione (rimozione) del tartaro sopra-gengivale eseguito manualmente con delle leve;
  • Polishing: pulitura delle superfici dentarie con spazzolini rotanti
  • Air-polishing: rimozione dei residui di placca accumulasi tra i denti con getti di acqua e/o collutorio ad alta pressione. L’idropulsore è un apparecchio che risulta particolarmente utile nei pazienti portatori di apparecchi ortodontici e/o protesici (come corone e ponti), per i quali è più complicato, se non impossibile, utilizzare il filo interdentale per pulire fra dente e dente.
  • Levigatura radicolare: rimozione del tartaro sub-gengivale a livello delle tasche parodontali eseguiti con strumenti meccanici ad ultrasuoni previa anestesia locale;
  • Levigatura radicolare a cielo aperto: come la precedente si rende necessaria quando le tasche parodontali sono profonde e occorre scostare la gengiva dai piani ossei sottostanti

La seduta di igiene con rimozione del tartaro, sopra e sottogengivale, il polishing delle radici e le eventuali levigature sono procedure che l’igienista dentale utilizza pure per risolvere casi di malattia parodontale anche gravi .

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